Valutazione immobiliare

COME VIENE FATTA UNA VALUTAZIONE IMMOBILIARE

 

Per prima cosa, bisogna considerare la zona, i “servizi” nelle vicinanze ed il tipo di immobile (appartamento, villa, casa di corte, rustico, ecc ecc….
Se l’immobile ha delle parti comuni, si controlla quali sono durante l’appuntamento di valutazione; si calcolano i mq dell’unità da periziare ( in caso di planimetrie già esistenti, si controlla che siano corrette e in giusta scala). Quindi è sempre consigliato prendere le esatte misure.

In seconda fase, si analizzano le certificazioni dell’immobile, a partire dagli impianti elettrico ed idraulico. Si deve controllare se l’impianto elettrico è conforme alle leggi vigenti: fili interni impianto ( non infiammabili) , salvavita, messa a terra, eventuali differenziali e scatole di derivazione separate. Anche l’impianto idraulico deve essere conforme alle vigenti normative che prevedono: caldaia a norma, tubi del gas metano esterni per ispezioni, rubinetti di chiusura gas metano, fori di aerazione per eventuali fughe di gas e controllo dei fumi con pulizia caldaia almeno ogni 2 anni. Successivamente si verifica che le schede catastali  e gli eventuali lavori di modifiche abbiano regolari concessioni o D.I.A. Tutto questo sia sulle parti interne che esterne o comuni ad altri ( in caso di palazzine, corti o agglomerati di più immobili). L’ attestato di Prestazione Energetica, ove necessario per la compravendita, influisce anche sulla valutazione dell’immobile; viceversa l’ aumenta.

In terza fase, la parte del capitolato che riguarda i materiali è elemento fondamentale per il valore dell’immobile; quindi, va visto tutto: tipi di prese, frutti e placchette dell’impianto elettrico, attacco tv satellitare, impianto di antifurto, tende elettriche, motorizzazioni varie e tutto ciò che riguarda le parti elettriche. I materiali dell’impianto idrico sanitario, il tipo di caldaia (se centralizzata, sapere se a metano o gasolio), la marca e l’età dell’installazione. I tipi di sanitari e di miscelatori, citandone anche le marche; se è presente l’ impianto di climatizzazione o almeno la predisposizione. Le parti che riguardano la muratura prevedono il tipo di pavimenti, il colore, come è posato; stessa cosa per i rivestimenti; se è presente lo zoccolino. Il tipo di infissi interni ( porte e finestre) ed esterni (oscuranti) ,il colore, il materiale e l’età. Tutte le parti in ferro battuto e tutto ciò che rifinisce l’immobile, dandone valore aggiunto( camini, pergolati, ecc..). Tutto questo sia sulla parte interna che esterna o comune ad altri ( in caso di palazzine, corti o agglomerati di più immobili).

In quarta fase, si accertano le spese accessorie dell’ immobile, ordinarie straordinarie; se l’immobile necessita di ristrutturazione o manutenzione, si quantifica l’eventuale importo da scalare dal valore al mq. Il costo alto delle spese ordinarie influisce negativamente sulla valutazione; se basso sarà l’inverso.

In quinta fase, si considerano posti auto o box della soluzione immobiliare, non solo di proprietà ma anche quelli in comune o a livello zona (parcheggi pubblici). 

In ultima fase, gli anni della casa incidono sulla valutazione; stessa cosa se l’immobile è ristrutturato o se è di nuova costruzione.