Blog Tasse

Quali tasse devo pagare per acquisto prima o seconda casa?

TASSE PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE O “PRIMA CASA”

  –  Acquisto da privato o società non costruttrice:

L’imposta di registro è scesa dal 2014 di un punto percentuale, ossia dal 3% al 2% sul valore catastale. Sono diminuite anche le imposte ipotecarie e catastali che sono applicate in somma fissa e sono passate da 168,00 € a 50,00 € ciascuna.
 
In questi casi, non influisce sulle tasse il prezzo d’acquisto dichiarato in atto. La base imponibile sulla quale viene calcolata l’imposta di registro “prima casa” è solamente la rendita catastale (che potete trovare sulla visura catastale dell’immobile che state per acquistare). 

Esempio: 

– Immobile con rendita catastale di 450,00 €
 
– 450,00 € (rendita catastale) x 115,5 (coefficiente “prima casa”) = 51.975,00 € (valore catastale)
 
– 51.975,00 € (valore catastale) x 2% = 1.039,50 € (Imposta di registro “prima casa”)
N.B. E’ previsto un tetto minimo per l’imposta di registro “prima casa” pari a 1.000,00 €
– 50,00 € (Imposta catastale)
 
– 50,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 1.139,00 €

–  Acquisto da società costruttrice entro 5 anni dalla fine lavori:

Se i lavori di edificazione sono terminati da meno di 5 anni, il compratore continuerà a pagare l’iva del 4% sul prezzo d’acquisto dichiarato in atto.
 
L’imposta di registro, catastale e ipotecaria che erano pari ad un importo fisso di 168,00 € ciascuna sono salite dal 2014 a 200,00 € ciascuna. 

Esempio:

– Immobile acquistato con prezzo dichiarato in atto di 300.000,00 €
 
– 300.000,00 € x 4% = 12.000,00 € (iva)
 
– 200,00 € (Imposta di registro)
 
– 200,00 € (Imposta catastale)
 
– 200,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 12.600,00 €
N.B. Dal 1° Gennaio 2016 le persone fisiche potranno detrarre dall’IRPEF il 50% dell’ iva pagata per l’acquisto dall’impresa costruttrice effettuato entro il 31 Dicembre 2016 di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B.
Inoltre se insieme all’immobile principale viene acquistato un box auto reso pertinenziale, si potrà detrarre anche il 50 % del costo di costruzione del box fino ad un massimo di 96.000,00 €. Per poter usufruire di quest’ultima detrazione è necessario che il costruttore rilasci al rogito una dichiarazione attestante il costo di costruzione del box. Inoltre si dovrà effettuare prima del rogito il saldo totale del prezzo di acquisto del box solamente mediante bonifico bancario.

–  Acquisto da società costruttrice dopo 5 anni dalla fine lavori:

Se la prima casa viene acquistata da un costruttore dopo 5 anni dall’ultimazione dei lavori, non viene applicata l’iva ma ci sarà la nuova imposta di registro al 2% (come acquisto da privato o società non costruttrice).
 
Rimangono invece di 200,00 € ciascuna l’imposta catastale e ipotecaria (non c’è la riduzione a 50,00 euro come per le transazioni tra i privati). 

Esempio: 

– Immobile con rendita catastale di 450,00 €
 
– 450,00 € (rendita catastale) x 115,5 (coefficiente “prima casa”) = 51.975,00 € (valore catastale)
 
– 51.975,00 € (valore catastale) x 2% = 1.039,50 € (Imposta di registro “prima casa”)
N.B. E’ previsto un tetto minimo per l’imposta di registro “prima casa” pari a 1.000,00 €
 
– 200,00 € (Imposta catastale)
 
– 200,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 1.439,00 € 

TASSE PER ACQUISTO ABITAZIONE “SECONDA CASA”

–  Acquisto da privato o società non costruttrice: 

L’aliquota dell’imposta di registro è salita nel 2014 dal 7% al 9% sul valore catastale. Nello stesso tempo però, l’imposta ipotecaria e quella catastale sono applicate in somma fissa per un importo di 50,00 € ciascuna, mentre prima erano pari, rispettivamente al 2% e all’ 1%, del valore catastale dell’immobile (per un totale del 10% sul valore catastale).

Esempio:

 – Immobile con rendita catastale di 450,00 €
 
– 450,00 € (rendita catastale) x 126 (coefficiente “seconda casa”) = 56.700,00 € (valore catastale)
 
– 56.700,00 € (valore catastale) x 9% = 5.103,00 € (Imposta di registro “seconda casa”)
 
– 50,00 € (Imposta catastale)
 
– 50,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 5.203,00 € 

 –  Acquisto da società costruttrice entro 5 anni dalla fine lavori: 

 Se i lavori di edificazione sono terminati da meno di 5 anni, il compratore continuerà a pagare l’iva del 10% sul prezzo d’acquisto dichiarato in atto.
 
L’imposta di registro, catastale e ipotecaria che erano pari ad un importo fisso di 168,00 € ciascuna sono salite dal 2014 a 200,00 € ciascuna.

Esempio:

– Immobile acquistato con prezzo dichiarato in atto di 300.000,00 €
 
– 300.000,00 € x 10% = 30.000,00 € (iva)
 
– 200,00 € (Imposta di registro)
 
– 200,00 € (Imposta catastale)
 
– 200,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 30.600,00 €  

–  Acquisto da società costruttrice dopo 5 anni dalla fine lavori: 

Se la seconda casa viene acquistata da un costruttore dopo 5 anni dall’ultimazione dei lavori, non viene applicata l’iva ma ci sarà la nuova imposta di registro al 9% (come acquisto da privato o società non costruttrice).
 
Vengono ridotte anche le imposte ipotecarie e catastali che sono applicate in somma fissa e sono passate da 200,00 € a 50,00 € ciascuna. 

Esempio: 

– Immobile con rendita catastale di 450,00 €
 
– 450,00 € (rendita catastale) x 126 (coefficiente “prima casa”) = 56.700,00 € (valore catastale)
 
– 56.700,00 € (valore catastale) x 9% = 5.103,00 € (Imposta di registro “prima casa”)
 
– 50,00 € (Imposta catastale)
 
– 50,00 € (Imposta ipotecaria)
 
TOTALE IMPOSTE: 5.203,00 €